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giovedì 27 agosto 2009

Sogno o forse no

Dopo pranzo dormo due ore (raro che ciò accada). Sogni confusi. No, niente premonizioni di morte stavolta (chi mi segue sa a cosa alludo). Mi sveglio, vado al pc. Leggo le notizie. Ma, mi chiedo, sono sicuro di essermi svegliato o per caso sto ancora sognando, e precisamente di essere al pc e di leggere immani boiate?

UN BACIO FASTIDIOSO
Pochi giorni fa un tipo di quarant'anni, una vita passata a violare il codice penale, un foglio di seminfermità mentale in mano e quindi sempre libero, anche se socialmente pericoloso, perchè "incompatibile col regime carcerario", qualunque cosa questa frase assurda voglia dire, detto "Svastichella", se guardate la foto capite molto, uso a fregarsene delle forze dell'ordine anzi ad irriderle, in passato spacciatore, ladro d'appartamenti ecc., ha assalito in piena notte due persone, con un coltello a serramanico e una bottiglia, ferendone una gravemente (ha rischiato seriamente la vita ed è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico) e scappando poi su un'auto. La loro "colpa"? Si stavano baciando (alle 4 di notte) ed erano due uomini, non un uomo e una donna: cio' lo ha "infastidito" (8) e lo ha spinto ad intervenire perchè in giro potevano esserci bambini (7). Ora ditemi: potrebbe essere sempre la continuazione del mio sogno, no? Oggi il tipo in questione, che subito nemmeno era stato arrestato ma solo denunciato (perchè non colto in flagranza, lo sapete che la legge è stupida, d'altra parte di recente a fare le leggi sono direttamente i delinquenti, sicchè cosa vogliamo aspettarci?: se rubi uno spillo e ti beccano mentre lo fai vai in gattabuia, se quasi uccidi una persona ma ti beccano qualche ora dopo ti denunciano e ti lasciano libero), oggi, dicevamo, il tipo in questione, che poi "a furor di popolo" (siamo in Italia, non dimenticatelo) è stato arrestato (ma, come detto, se la caverà pure stavolta), ha dichiarato, trovando subito organi di stampa prontissimi a dare spazio ai suoi offensivi e farneticanti sproloqui: "Non ho nulla contro i gay, anzi ho molti amici omosessuali" (1), "Quei due non si stavano solo abbracciando: si scambiavano effusioni piuttosto esplicite, ed erano in pubblico" (2), "Quei gay mi hanno provocato" (3), e' stato un "incidente" (4), "l'ho fatto dopo essere stato insultato davanti ai miei amici e alla mia fidanzata (5). Alemanno, sindaco di Roma, città allo sbando, di rinforzo aggiunge: "Non c'entra con la destra" (6)[chissà, forse c'entrerà con la sinistra]
Stai a vedere che ora le due vittime dell'aggressione ("quei gay", come li definisce al punto 3, dimostrando ciò che cerca di negare cioè di essere razzista) dovranno chiedergli scusa, dal letto d'ospedale: per essersi baciati ed abbracciati alle 4 di notte col rischio di essere visti da bambini (alle 4 di notte bambini in giro non ce ne sono e poi da quando un abbraccio e un bacio turbano un bambino? Di solito turbano solo adulti idioti, che io sappia) e per averlo offeso davanti agli amici e alla fidanzata (punto 5), oltre che "infastidito" (punto 8). Anche se subito dopo Svastichella parla di incidente (4), e davvero non capisco cosa vi possa essere di incidentale nel fatto che "due gay" si abbracciano e si baciano dunque ti infastidiscono e tu decidi di aggredirli verbalmente e poi, di fronte alle loro giustamente piccate risposte (tipo: bambini in giro alle 4 di notte?) tu decidi di colpirne uno con una bottiglia in testa e di mandarne quasi all'altro mondo un altro ferendolo con una coltellata. D'altra parte i gay lo hanno provocato (punto 3), quindi doveva pure far qualcosa, una zucca vuota armata che si trovasse a passar casualmente di lì, poco fuori il Gay Village (vi andava per amore di conoscenza?). La frase (1), "Non ho nulla contro i gay, anzi ho molti amici omosessuali" è infine fantastica: mi ricorda la Carfagna quando disse che non si sarebbe occupata, come ministro delle pari opportunità, dei gay, perchè lei ha molti amici gay e davvero non le risulta che in Italia essi siano vittime di discriminazioni legali o di fatto. Quanto ad Alemanno (6), a volte potrebbe pure stare zitto, almeno potremmo dimenticarci chi è il sindaco di Roma, città marcia di microcriminalità che la destra ha promesso di sanare ma poi, vinte le elezioni, nulla è ovviamente cambiato, perchè che io sappia le promesse elettorali da sole non hanno mai risolto nulla. Vorrei infine organi di stampa, come dire, un po' più critici nel presentare le farneticanti dichiarazioni di un uomo che ha aggredito come una bestia due persone che si baciavano in un parco, ma forse voglio troppo.

LA VERGOGNA DI NON PROVARE VERGOGNA (come dice Beha)
La Rai ha rifiutato il trailer di Videocracy, il film di Erik Gandini che ricostruisce i trent'anni di crescita dei canali Mediaset e del nostro sistema televisivo. Un film come tanti, che fra l'altro si basa su documenti ufficiali e che comunque andrà giudicato, come tutti i film, da quelli di Vanzina a quelli di Kubrick, dopo averlo visto. Anche Mediaset lo ha rifiutato. Motivazione della Rai: "si tratta di un messaggio politico, non di un film" e "anche se non siamo in periodo di campagna elettorale, il pluralismo alla Rai è sacro [non state sognando, hanno scritto così] e se nello spot di un film si ravvisa un critica ad una parte politica ci vuole un immediato contraddittorio e dunque deve essere seguito dal messaggio di un film di segno opposto". Aspettiamo dunque che esca un film di segno opposto... che buffonata. Come se per mandare in onda un film sulla vita di un boss mafioso si dovesse aspettare l'uscita di un film sullo stesso argomento ma prodotto e girato da Cosa Nostra! Questa non è par condicio, che del resto la Rai nemmeno sa cos'è, è censura motivata in maniera stupida. Io dico: censurate pure, già lo fate notte e giorno, ma dovete per forza prenderci per il sedere? La Rai, il servizio pubblico, che si inchina servilmente a Berlusconi ogni giorno. Appunto. Questi censurano e pure lo dicono, come se io rubassi e annunciassi il colpo alla stampa: non esiste più nemmeno la vergogna, in questo paese. Quanto a Mediaset, una comunicazione verbale di Publitalia afferma che "film e trailer sono un attacco al sistema tv commerciale, quindi non [è] opportuno mandarlo in onda proprio sulle reti Mediaset". Ancora la Rai: "Attraverso il collegamento tra la titolarità del capo del governo rispetto alla principale società radiotelevisiva privata", non solo viene riproposta la questione del conflitto di interessi, ma, guarda caso, si potrebbe pensare che "attraverso la tv il governo potrebbe orientare subliminalmente le convinzioni dei cittadini influenzandole a proprio favore ed assicurandosene il consenso". Ma no, e chi potrebbe pensare simili assurdità?
In soldoni, viene censurato il trailer di un film in uscita, dai canali di Berlusconi e da quelli a lui asserviti benchè pagati coi nostri soldi, quindi facendo il conto da tutti i canali maggiori di questa repubblica delle banane. Non so se certe persone più mi indignano o più mi fanno schifo, devo pensarci su un pochetto.

PRIEBKE, HAI SBAGLIATO TUTTO!
"Immigrati clandestini: torturali! E' legittima difesa". Lo sostiene una pagina Facebook chiamata "Lega Nord Mirano" a cui sono legati da "amicizia" oltre 400 persone. Accanto a nomi tradizionali della mitologia del Carroccio come "Attila flagello di Dio" e "Padano guerriero", troviamo nomi eccellenti come Umberto Bossi e suo figlio Renzo, ideatore del gioco "Rimbalza il clandestino" (poi tolto da Facebook dopo la denuncia di Repubblica.it). Tra i nomi che si fanno notare, nella lista degli amici di questa pagina, anche Enzo Erminio Boso, già parlamentare leghista, e Roberto Cota, capogruppo alla Camera. Che dopo il divampare delle polemiche si è cancellato: "L'amicizia su Facebook si dà in buona fede a centinaia di soggetti ogni giorno e non si può in alcun modo essere responsabili delle condotte altrui".
Caro Priebke, sai cosa ti ha fregato? Non hai saputo inventarne di così buone, al processo.

Mentre l'ennesima strage di migranti in mare suscita sdegno e sgomento, su Facebook gli internauti leghisti si divertono a far sparire con un clic le barche con gli immigrati a bordo. Vince chi riesce a rimandare indietro più extracomunitari. Ogni volta che un barcone viene respinto, si viene avvisati con il suono di una campanellina. Si chiama "Rimbalza il clandestino", ed è un'applicazione sviluppata all'inizio di questa estate e disponibile sulla pagina ufficiale su Facebook della Lega Nord. Da qui può essere condivisa e pubblicizzata su ogni profilo.
Ad amministrare la pagina del Carroccio è il figlio di Umberto Bossi, Renzo, classe 1988, affiancato nell'opera da Fabio Betti, un altro leghista doc.

Che dire? Ogni volta ci si stupisce. E di cosa? La Lega da sempre ha atteggiamenti razzisti, violenti, xenofobi, secessionisti, antinazionali. E alura? Molti la votano e ciò sembra poter sanare tutto, in Italia, dalle leggi disumane contro i clandestini, alle proposte razziste tipo autobus per soli milanesi, alle azioni imbecilli tipo pulire con alcol i sedili del treno su cui si sono sedute alcune prostitute (vero, Borghezio mon amour?), al voler punire per legge clienti e prostituite e poi scoprirsi cliente di prostitute, al magnificare e omaggiare un tiranno sanguinario come Gheddafi. Dai ragazzi, è l'Italia degli anni duemila!

Se stavo ancora sognando o no, decidete voi.

autore: mauroarcobaleno (blog.mauroarcobaleno.it)

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